Comune di Ioppolo Giancaxio


Comune di Ioppolo Giancaxio

Jòppolo Giancaxio (Jòppulu Giancasciu in siciliano) è un comune italiano di circa 1 200 abitanti della provincia di Agrigento, che fino al 1927 fu frazione del comune di Raffadali.

E’ posto sul versante centro meridionale dell’isola; confina con i territori comunali di Agrigento, Raffadali, Sant’Elisabetta, ed Aragona. Collocato fra un’altitudine massima di 450 metri ed una minima di 105, il territorio occupa una superficie di 20 Kmq ed è attraversato dal torrente Akragas.

Jòppolo Giancaxio fu il primo centro abitato sorto nell’alta valle dell’Akragas. Fu feudo con titolo di Baronia del nobile Gabriele Colonna di Cesarò il quale nel 1696 nel territorio di Giancascio e Regalturco, con privilegio dello ius populandi fece innalzare le prime costruzioni del villaggio cui diede il nome di Ioppolo in onore della moglie Rosalia Ioppolo dei duchi di Cesarò e di Giancascio perché costruito nel feudo di tale denominazione. Il piccolo centro agricolo col suo territorio fu sotto la giurisdizione della famiglia Colonna prima con titolo di baronia e poi di ducato fino al 1812, quando dal Parlamento Siciliano venne ufficialmente abolito il feudalesimo e quindi la feudalità, la giurisdizione baronale e i privilegi del “mero e misto e impero”. Considerato dapprima frazione di Aragona e poi di Raffadali, nell’anno 1927 divenne comune autonomo


Localizzazione e percorso con partenza da Agrigento Centro:

Distanza da Agrigento: Km. 17 circa

Per informazioni turistiche e visite guidate:

Sito ufficiale del Comune di Ioppolo Giancaxio

Ufficio Turistico: Tel. 0922-631047

posta certificata:

ufficio.segreteria@pec.comune.joppologiancaxio.ag.it

Locali consigliati da www.agrigentodoc.it *


Galleria fotografica (originale a cura di www.agrigentodoc.it)

 


Foto e cartoline storiche:

 

 

 

 

 

 


Monumenti e luoghi d’interesse

La Chiesa ducale, risalente al XVII secolo.
Il Castello ducale, risalente al XVII secolo, è un pittoresco fortilizio che riecheggia motivi medievali col coronamento di beccatelli e merlature realizzato dall’architetto Francesco Paolo Palazzotto nel 1894 per i duchi Colonna di Cesarò.


Tradizioni e folclore: 

2 aprile: Festa del santo patrono del paese San Francesco di Paola, che sino al 1860 era patrono del Regno delle Due Sicilie.

Ultima domenica di Luglio: Festa della Madonna del Perpetuo Soccorso o “Fuguredda”
Si narra che tempo addietro, nel mare di Porto Empedocle, sia stato rinvenuto un simulacro della Madonna. Tale simulacro fu portato su di una carro a Joppolo  ma raggiunto l’ingresso del paese i cavali inspiegabilmente si fermarono e non vollero più andar avanti. Esattamente su quel punto fu costruita una chiesetta in cui ancor oggi è custodita la statua della Madonna della fuguredda. Il simulacro viene portato dalla “fuguredda” alla Chiesa Madre e la Domenica successiva viene condotto per le vie del paese per poi essere riportato nella chiesetta.


Video tratti da youtube
Joppolo Giancaxio

 



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