I romanzi di Luigi Pirandello


Tutti i romanzi di Pirandello

Luigi Pirandello (Girgenti, 28 giugno 1867 – Roma, 10 dicembre 1936) è stato un drammaturgo, scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Per la sua produzione, le tematiche affrontate e l’innovazione del racconto teatrale è considerato tra i più importanti drammaturghi del XX secolo. Tra i suoi lavori spiccano diverse novelle e racconti brevi (in lingua italiana e siciliana), sette romanzi  e circa quaranta drammi, l’ultimo dei quali incompleto.


Pirandello scrisse sette romanzi:


1901 – L’esclusa, pubblicato a puntate su La Tribuna

è un romanzo di Luigi Pirandello, il cui titolo originario era Marta Ajala. Finito di scrivere nel 1893, fu pubblicato a puntate nel 1901 sulla rivista La Tribuna e, nel 1908, in volume.

Caratterizzato da accurate descrizioni dei personaggi e dei luoghi, alternando descrizioni oggettive ad altre soggettive, ricche di caratterizzazione.

 


1902 – Il turno

Il turno è un romanzo di Luigi Pirandello del 1902. Rispetto al romanzo precedente (L’esclusa) ed al successivo (Il fu Mattia Pascal), si tratta senza dubbio di un’opera meno nota. Dopo il mito dell’onore irriso ne “L’esclusa”, qui è preso di mira il mito della roba, di esplicita derivazione verista. La vicenda vuole dimostrare l’imprevedibità dei casi che governano la vita umana, davanti ai quali appare insensato progettare il futuro in modo razionale.

Dal romanzo è stato tratto un film dall’omonimo titolo, diretto da Tonino Cervi nel 1982.


1904 – Il fu Mattia Pascal, Roma, Nuova antologia.

 Il fu Mattia Pascal è un celebre romanzo di Luigi Pirandello che apparve dapprima a puntate sulla rivista Nuova Antologia nel 1904 e che fu pubblicato in volume nello stesso anno. Fu il primo grande successo di Pirandello, scritto in un momento difficile della sua vita.

 


1911 – Suo marito

 Suo marito, pubblicato anche con il titolo Giustino Roncella nato Boggiolo, è un romanzo scritto da Luigi Pirandello nel 1911. All’interno del romanzo è rilevabile il tema del relativismo psicologico interpersonale, che mette capo all’incomunicabilità tra gli uomini

 


1913 – I vecchi e i giovani, 2 volumi

I vecchi e i giovani è un romanzo dello scrittore siciliano Luigi Pirandello, pubblicato per la prima volta nel 1909. I personaggi rappresentano un contrasto di concezioni e di ideali che si risolve nel contrasto tra due generazioni: quella che ha fatto l’Unità e che vede perduta l’eredità del Risorgimento, e quella più giovane, che nel gretto conservatorismo dei padri scorge solo la difesa di interessi reazionari.

Ne I vecchi e i giovani l’autore esprime un giudizio storico molto severo sul processo di riunificazione dell’Italia e dello stato nato da essa


 

1925 – Quaderni di Serafino Gubbio operatore

 Quaderni di Serafino Gubbio operatore è un romanzo di Luigi Pirandello, inizialmente pubblicato nel 1916 col titolo Si gira… e successivamente riveduto col nuovo titolo nel 1925, in cui l’autore siciliano affronta direttamente i temi della macchina e dell’età contemporanea.

 


1926 – Uno, nessuno e centomila

 Uno, nessuno e centomila è uno dei romanzi più famosi di Luigi Pirandello.  Iniziato già nel 1909 e rimasto a lungo in gestazione, uscì solo nel dicembre 1925 sotto forma di romanzo a puntate nella rivista La Fiera Letteraria, e in volume nel 1926 (la rivista Sapientia, nel gennaio 1915, aveva pubblicato alcuni frammenti con il titolo Ricostruire, che sarebbero confluiti con alcune modifiche nei capitoli VI-XI del secondo libro della versione definitiva). Questo romanzo, l’ultimo di Pirandello, riesce a sintetizzare il pensiero dell’autore nel modo più completo. L’autore stesso, in una lettera autobiografica, lo definisce come il romanzo “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita”.

Lascia un commento

Translate »