Museo ornitologico “Barone La Mendola” – Favara


Attenzione:
Per maggiori informazioni su orari di visita e costi contattare i gestori ai link ufficiali indicati in fondo alla pagina

 Museo ornitologico “Barone La Mendola” – Favara


Orario visite : 08.00-20.00 da lunedì a venerdì e 08.00-14.00 sabato

Chiusura: domenica

Tempo stimato della visita: 45 minuti

Ingresso: gratuito

Descrizione:

Nel XVIII secolo fu realizzata la Biblioteca-Museo “Barone Antonio La Mendola”. Il fondo antico della biblioteca (donazione del barone) conta circa 8000 volumi ed è collocato al primo piano in una sala col soffitto decorato, all’interno di una scaffalatura lignea a due ordini; il fondo moderno invece è stato trasferito al piano terra della sede municipale di piazza Cavour. Il museo ornitologico e la collezione di minerali che si trovavano nella biblioteca sono stati anch’essi trasferiti, nella sala di Timilia del Castello Chiaramonte.

Al secondo piano della Biblioteca Comunale “Barone Antonio Mendola” di Favara si trova il museo ornitologico. Tra gli animali si possono ammirare nibbi, cigni, sparvieri, fagiani e un’aquila di grandi dimensioni. Si osserva anche uno squaletto lungo circa 70 cm. Arricchiscono questa collezione anche alcuni molluschi, tra i quali gasteropodie lamellibranchi. Troviamo anche minerali come il zolfo e carbone e marmi grandi di diverse qualità. La vetrina è invece riservata ai vari tipi di corallo. Continuando lungo la sala si possono osservare calchi di monete antiche, strumenti astronomici, un mappamondo di fine 800, utensili africani e oggetti come archi, frecce, lance, tutti risalenti alla fine del secolo XIX e ai primi anni del XX secolo.

Risalgono al 1897 alcuni fra gli uccelli imbalsamati, fra cui un martin pescatore, un fagiano nero imperiale, un Ardea Alba bianco, un bell’uccello acquatico bianco con piume nere alle ali della grossezza di falcone, quattro uccelli acquatici neri con becco bianco, un grosso piccione di carcarazzo, tre piddottule o donnole, di cui una proveniente dall’Africa, delle conchiglie ed una stelletta Cigno imbalsamato nel 1903 marina, un crostaceo grossissimo, tra il granchio e l’aragosta, privo di una delle antenne, cavallucci marini, corallo, un bel sasso spiccato dal fondo del mare di Malta, popolato da una colonia di coralli.

Risale al 1897 un grosso uccello bianco con zampe e piedi neri, non molto alti, almeno più bassi del trampoliere.

Risale al 1902 un piccione di barbagianni.Pappagalli

Risalgono al 1903 un cigno maschio, il pappagallo verde ed un altro Giaco.

Risalgono al 1904 un porcospino, un altro pappagallo Giaco, due barbagianni (portati da un ragazzo che diceva di aver preso sulla Rocca di Stefano).


Galleria fotografica:

Foto tratte dal sito www.turismofavara.it


Foto e cartoline storiche:

in aggiornamento


Localizzazione del Museo:

Info e contatti:

Contatti: Comune di Favara

Telefono: 0922 34233

Sito web: www.comune.favara.ag.it

Facebook: www.facebook.com/Biblioteca-Barone-Mendola


Video tratti da youtube:

 


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