Museo della ceramica “MUCEB” di Burgio


Attenzione:
Per maggiori informazioni su orari di visita e costi contattare i gestori ai link ufficiali indicati in fondo alla pagina

 

MUCEB – Museo della ceramica di Burgio


Orario visite : Da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00

Chiusura: lunedì

Tempo stimato della visita: 60 minuti

Ingresso: gratuito

Descrizione:

L’istituzione del MUCEB trae origine dalla volontà di salvaguardare e valorizzare una feconda attività svolta da maestranze locali e territoriali, che nel corso dei secoli si sono alternate nel rendere sempre più preziosa e apprezzata la produzione della maiolica di questo luogo.
Tutto questo grazie al lavoro ed alle ricerche effettuate negli ultimi anni, attraverso una peculiare ricerca nel campo degli antichi mestieri, nell’indagine del quartiere dei Figuli, delle antiche botteghe, delle macchine e delle fornaci per la lavorazione e la preparazione della materia. Lavoro arduo, condotto nel corso del tempo con passione e consapevolezza, costituito da intrecci, relazioni e contatti con i detentori di un’antica sapienza lavorativa da preservare e tutelare dai rischi dell’oblio.
Il progetto insiste su un modello espositivo incentrato su due direttrici principali, la direttrice storica, con i rispettivi indirizzi: indirizzo storico-artistico; indirizzo archeologico; indirizzo etno-antropologico. A questo, che è il nucleo fondante, si affianca la Direttrice mediterranea che estende lo sguardo nel tempo e nello spazio, guardando alle comuni radici dei paesi del bacino mediterraneo e alla continuità di una tradizione, ma anche alla sua capacità di rinnovamento attraverso nuovi spunti creativi, a Burgio come in altri centri. A tali direttrici e indirizzi corrispondono le sezioni del museo che ripercorrono storicamente in modo asciutto ed essenziale i processi di elaborazione, legati alla realizzazione dei manufatti artistici nelle varie epoche, inseguendosi ed intersecandosi all’interno di un unico percorso espositivo.

Fonte: www.muceb.it


 

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Galleria fotografica:

Foto tratte dal sito ufficiale www.muceb.it


Foto e cartoline storiche:

in aggiornamento


Info & Curiosità

Le origini di Burgio sono legate alle vicende del più antico monumento, il Castello, edificato secondo gli storici, durante il periodo dell’occupazione araba nella parte più alta dell’attuale paese; in seguito la roccaforte fu conquistata dai Normanni, che ricostruirono, probabilmente, il fortilizio.
I signori di Burgio a partire dagli inizi del XIV secolo, furono Federico di Antiochia conte di Mistretta e di Caltabellotta che, per fellonia, dopo soli sette anni dovette cedere la città alla famiglia Peralta; in seguito passò ai Cardona e ai Gioeni, e dal XVII secolo ai Colonna, che la tennero fino all’abolizionie della feudalità (1812). Il centro urbano presenta un impianto tipicamente medievale nella parte orientale, dove sorgono la Chiesa Madre e il Castello: quest’ area costituì probabilmente il primo nucleo della città. Più regolare è l’impianto nella parte occidentale, che si strutturò parallelamente alla direttrice segnata dal complesso dei Padri Minori Riformati.
Tra le emergenze monumentali si ricordano la Chiesa di S. Giuseppe, costruita nel XVI secolo e restaurata agli inizi del XVIII: l’interno è interamente ornato da un apparato decorativo seicentesco ad affreschi e stucchi; nella volta a botte è affrescata una grande scena del Paradiso.
In piazza IV Novembre sorge la Chiesa di S. Vito, esistente nel 1522, restaurata nel 1616; all’interno è custodita la celebre statua di S. Vito di Antonello Gagini (1522). Risalendo la via Pozzo di Sant’Antonio si raggiunge la Chiesa Madre, nella parte alta del paese dedicata a S. Antonio Abate (patrono della città), fondata probabilmente nel sec. XII e ristrutturata nel XVI. Interessante, all’esterno, il portale rinascimentale sul fianco sinistro, con candelabri scolpiti e Madonna con Bambino fra due santi nella lunetta. All’interno, della cappella della Madonna di Trapani vi è una statua della Madonna col Bambino (scene della Passione nel basamento) di Vincenzo Gagini (1568); alle pareti, stucchi e cinque grandi statue di Orazio Ferraro (1596); nella chiesa è, inoltre, custodito un Crocifisso ligneo, proveniente dal Santuario di Rifesi, probabilmente del sec. XIII.

Fonte: www.muceb.it


Localizzazione del Museo:


Info e contatti:

Contatti: Museo della ceramica di Burgio

Telefono: 0925/65052

Sito web: www.muceb.it

Facebook: www.facebook.com/muceb2016


Video tratti da youtube:


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