Musei

raccoglie le collezioni di materiali archeologici statali, civiche e diocesane, e costituisce un insieme organico e di particolare importanza per la comprensione della storia della città di Agrigento e del suo territorio. L’architettura e l’assetto museografico si devono all’architetto Franco Minissi

 


Casa Natale di Luigi Pirandello

La cascina di Villa Caos, è un edificio rurale della prima metà del XVIII secolo situata in una contrada chiamata Caos, tra Agrigento e Porto Empedocle distante quattro km dal centro abitato cittadino. Dal 1987 la Casa natale diviene museo della Regione Siciliana costituendo un unico Istituto con la Biblioteca Luigi Pirandello di Agrigento. La Biblioteca-Museo conserva un pregevolissimo patrimonio bibliografico manoscritto ed a stampa, una ricca raccolta cinematografica, nonché cimeli e altre testimonianze storiche riguardanti Luigi Pirandello, circa ventimila documenti, che ne fanno il principale centro documentario pubblico sullo scrittore siciliano e di raccolta dei cimeli e degli oggetti d’arte riferibili al premio Nobel agrigentino.


Museo Diocesano di Agrigento

Il Museo Diocesano di Agrigento ha attualmente sede nel Palazzo Arcivescovile (XVIII secolo) e venne istituito nel 1872 dall’arcivescovo Domenico Turano (1872 – 1885) con lo scopo di conservare, valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico proveniente dalla Cattedrale di San Gerlando e dal territorio diocesano. Il Museo è il punto di confluenza di un itinerario di “Arte e Fede” che raccorda le diverse testimonianze storico-artistiche, edificate lungo la via Duomo: Palazzo Chiaramonte,Cattedrale di San Gerlando,Palazzo Arcivescovile,Biblioteca Lucchesiana,Casa-Museo dei Padri Redentoristi,Chiesa di Santa Maria dei Greci costruita sui resti di un tempio greco,Chiesa del Purgatorio.  L’itinerario museale, articolato in otto sale espositive, documenta la storia dell’arcidiocesi agrigentina dalla rievangelizzazione cristiana, dopo la dominazione musulmana, avvenuta nel 1087 con la conquista normanna, al XX secolo.


FAM – Fabbriche Chiaramontane di Arte Moderna

Lo spazio espositivo che ospita le attività dell’Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento è parte del complesso monumentale della chiesa di San Francesco d’Assisi (o chiesa dell’Immacolata). Il complesso monumentale comprende la vasta struttura edificata nel XIV secolo che includeva la chiesa e il convento dei frati francescani minori.


Pinacoteca Civica Collegio Dei Filippini 

L’ex Collegio di San Filippo Neri venne edificato nel 1703 su progetto dell’architetto agrigentino Simone Mancuso, accanto la chiesa di San Giuseppe. Oggi è sede di diverse mostre permanenti e temporanee. Nel corso dell’Ottocento fu sede di una scuola superiore e subì diversi restauri e modifiche. Il ricco patrimonio esposto annovera quadri del Giambecchina, Lojacono, Politi e Santella. Le famose collezioni del Lojacono e del maestro Giambecchina sono frutto di importanti donazioni, la prima da parte degli eredi del Sinatra, a suo tempo proprietario della stessa, la seconda da parte degli eredi dello stesso artista nativo della zona.


Gems Museum

un museo interamente dedicato alle Gemme, di qualsiasi tipo, provenienza e valore, creato appunto, per condividere, studiare il meraviglioso mondo delle gemme, che da sempre, con il loro fascino lucente e il loro alone di mistero attirano l’attenzione di adulti e bambini. Sarà stata proprio l’affascinante magia delle gemme a fare in modo che questo nido d’arte e cultura riscuotesse così tanto successo proprio nella terra di Pirandello, la terra della cultura per eccellenza, infatti, da Agosto 2016 ha già attirato l’attenzione di molti curiosi, che richiamati dal fascino delle gemme, hanno deciso di visitare questo posto suggestivo. Se anche voi volete sapere di più sulle gemme provenienti da praticamente qualsiasi parte del mondo, il Gems Museum di Agrigento si può visitare gratuitamente, su prenotazione.


Antiquarium Villa Aurea

Villa Aurea, situata nella Valle dei Templi tra il tempio della Concordia e quello di Ercole, risale all’800 e oggi è sede di alcuni uffici tecnici del parco; ospita l’Antiquarium, trasformato in sala multimediale nel 1998 con una sala di proiezione video sui beni della Valle dei Templi, nel quale si allestiscono mostre. Affascinante la storia di questa villa: nel 1921 il capitano dell’esercito inglese sir Alexander Hardcastle venne ad Agrigento per i benefici influssi del suo clima mite e per ammirarne il patrimonio archeologico. Decise di stabilirsi qui, acquistò questo edificio e lo chiamò Villa Aurea perché vicino all’omonima porta delle fortificazioni antiche. Hardcastle finanziò numerosi scavi, che portarono alla luce, tra gli altri, le fondazioni del Tempio di Demetra sotto la chiesa di San Biagio e del Santuario delle divinità Ctonie nella Collina dei Templi.


 

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