Piazze


Piazze


Piazza Cavour, al Viale della Vittoria. Anticamente era possibile ammirare nella piazza un’imponente statua dedicata a Camillo Benso Conte di Cavour. Oggi la piazza presenta un elegante pavimentazione e costituisce un ideale punto di ritrovo per i cittadini di qualunque età e per i bambini che ivi possono giocare. Ai lati della piazza sorgono due Palazzi in stile liberty di pregevole fattura che attribuiscono alla piazza nel suo complesso un aspetto elegante e raffinato.

 


Piazza Marconi, già Piazzale Roma e detta anche Piazza Stazione. Si tratta di una delle più importanti piazze di Agrigento non solo perché posta geograficamente al centro della città, ma anche in quanto vi sorgono alcuni importanti edifici. Oltre la Stazione Centrale, al cui interno vi sono la fontana in stile razionalista e un monumento in bronzo, è possibile infatti ammirare il Palazzo della Banca D’Italia e, infine, il Palazzo antico del Genio Civile, sul cui prospetto laterale è posta un’edicola votiva delimitata da due colonne. Inoltre in alto è possibile scorgere la Chiesa di San Pietro.

 


Piazza Vittorio Emanuele. La piazza ospita il Palazzo delle Poste, il Palazzo della Questura, il Palazzo della Provincia e Prefettura, il Palazzo Balilla, il Nuovo Palazzo del Genio Civile

 

 


Piazzale Aldo Moro sul quale sorgono la sede Centrale del Banco di Sicilia, la Caserma dei Carabinieri Biagio Pistone, la Biblioteca comunale e il santuario di San Calogero. Il piazzale è elegantemente adornato dai quattro Giardini degli sgherri

 

 


Piazzetta Vadalà, sita nel piazzale Aldo Moro, nella quale si staglia L’imponente statua del Filosofo Akragantino Empedocle.

 

 


Piazzetta San Pietro, ove si trova L’omonima Chiesa e una fontana antistante la facciata. Oggi la piazzetta è dedicata al fondatore dell’opus dei, e ciò è attestato da una lapide commemorativa in marmo.

 


Piazza San Francesco, importante perché da essa si accede sia alla Basilica dell’Immacolata (o Chiesa di san Francesco) sia al Convento dei Frati Francescani Minori, che ospita oggi le cosiddette Fabbriche Chiaramontane. Sul prospetto della chiesa è possibile scorgere una lapide in bronzo che ricorda le vittime di un bombardamento avvenuto durante la seconda guerra mondiale e nel quale persero la vita numerosi agrigentini che cercavano scampo nei rifugi della chiesa.

 


Piazza Purgatorio (o San Lorenzo). In essa si trova l’ingresso monumentale di uno dei più importanti e lunghi ipogei dell’antica Akragas. All’ipogeo infatti si accede attraverso un portale costituito da due colonne sormontate da un leone bianco dormiente. Nella Piazza sorge una delle più belle, antiche e fastose chiese di Agrigento, la barocca Chiesa di san Lorenzo, che rende la piazza estremamente suggestiva, grazie anche all’attigua Chiesa di Santa Rosalia, anch’essa in stile barocco. Nel prospetto della Chiesa di San Lorenzo si scorgono due lapidi in marmo che ricordano i moti rivoluzionari del popolo italiano e i martiri caduti in nome della bandiera. Inoltre dalla piazza è possibile scorgere un manifesto elettorale in marmo, incastonato sul prospetto di un palazzo, che reca l’invito a votare per la repubblica, con il simbolo del partito repubblicano, in occasione del referendum per l’abrogazione della monarchia.


Piazza Gallo, nella quale sorgono il Palazzo del Circolo dei Nobili, il Palazzo dell’orologio, il Palazzo del Comando della Guardia di Finanza, il Palazzo degli ex Tribunali.

 

 


Piazzetta Lena, nel cuore del centro storico. Si caratterizza per la presenza di alcune antiche edicole votive. Un tempo fu sede della ‘Vucciria’

 

 


Piazzetta Cacciatore, presso la quale vi è casa Alajmo, con una targa commemorativa in ottone, ed inoltre vi sono, sulle facciate dei palazzi, alcune edicole votive, tra le quali una dedicata al Santo Patrono Gerlando


Piazza San Giuseppe, nella quale sorge l’omonima Chiesa e il Circolo Empedocleo.

 

 


Piazza Pirandello, piazza forse più importante di Agrigento. È infatti la piazza dedicata al personaggio più illustre della città, il premio Nobel per la letteratura Luigi Pirandello in occasione del centenario della sua nascita. In essa sorgono il palazzo dei Giganti, sede del comune, la Chiesa di san Domenico, il Palazzo dei Montaperto, il Collegio dei Padri Filippini e il Palazzo (ex convento degli agostiniani) sede naturale del museo civico. Da essa si accede, attraverso l’ingresso del Palazzo dei Giganti, al Teatro Luigi Pirandello. Sul prospetto del Palazzo dei Giganti si scorgono, coperte dai rampicanti, lapidi commemorative in marmo dedicate ai caduti di Dogali del 1887 e ai moti rivoluzionari del 1848, e una che celebra il centenario della nascita di Luigi Pirandello. Sul prospetto del Palazzo dei Montaperto è possibile ammirare una lapide marmorea dedicata a papa Leone XIII.


Piazza Sinatra, nella quale sorgono il Palazzo Gaetani, il Convento dei padri agostiniani sede del Museo Civico, il Palazzo dell’Associazione Nazionale Finanzieri e il Palazzo ove ha sede la biblioteca cinema cultura e spettacolo Efebo d’Oro. sul suo prospetto una lapide in marmo ricorda il centenario della nascita del Sinatra.


Piazza Don Minzoni (Duomo), nella quale si affaccia la scalinata dell’entrata principale del Duomo e, di fronte ad esso, l’imponente complesso architettonico del Seminario Arcivescovile, già palazzo Steri. Sul lato sud della piazza, è possibile scorgere un’edicola votiva dedicata alla Madonna Immacolata.

 

 


Piazza San Giacomo, nella quale sorgono la chiesa di San Giacomo e il complesso dell’ex distretto militare


Piazza Ravanusella, nella quale sorge la barocca chiesa dell’Assunta, impropriamente detta di Santa Lucia e, a pochi passi da essa, la Porta Panitteri.

 

 

 


Piazza Diodoro Siculo, nella quale si trovano i Palazzi I. N.C. I.S. e una statua dedicata a Padre Pio.


Piazza Plebis Rea, caratterizzata da un monumento dedicato a San Giovanni Bosco. Inoltre da essa si scorgono i resti della cinta muraria medievale.

Piazza Don Guanella, nella quale si trovano la Fontana dei draghi, un mezzo busto dedicato proprio al Don Guanella ed una statua dedicata a Padre Pio.


Piazza Antonio Fosso, granatiere della Prima Guerra Mondiale.

 

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