Architetture civili




Architetture civili

Palazzi

    • Palazzo dei Giganti,  sede del comune
    • Palazzo della Provincia e Prefettura, risalente al 1858, sito in piazza Vittorio Emanuele. L’edificio si contraddistingue per un possente ingresso delimitato da due colonne, e da due eleganti balconi su entrambe le facciate. Al suo interno è posto l’antica Pala di San Domenico e la Pala dell’incoronazione della Vergine tra i santi, risalenti al XVII secolo.
    • Palazzo della Questura, adiacente al palazzo della provincia e della prefettura in piazza Vittorio Emanuele.
    • Palazzo ex Archivio Notarile. L’edificio sorge di fronte al santuario di san Calogero ed è separato dalla caserma dei Carabinieri grazie alla piazzetta Vadalà, sulla quale si staglia la statua di Empedocle. Oggi la struttura è sede della biblioteca comunale.
    • Palazzo del Genio Civile Viale della Vittoria. Esso sorge, in linea d’aria, di fronte al palazzo della banca d’Italia
    • Palazzo delle Poste, sito in piazza Vittorio Emanuele. L’imponente edificio, di epoca fascista, è stato costruito nel 1936 con una forma circolare che lo rende unico nel suo genere. Progettato dall’architetto Angiolo Mazzoni del Grande, progettista tra l’altro della stazione Termini. Presenta alte e possenti colonne quadrate che contribuiscono a renderne l’aspetto elegante. All’interno del colonnato sorge un monumento raffigurante alcuni soldati della prima guerra mondiale, nonché numerosi mosaici disposti verticalmente.
    • Palazzo della Stazione Centrale, risalente al 1931 costruito in stile neoclassico. L’edificio sorge in Piazza Marconi e, grazie allo stile, agli edifici circostanti e al recente ammodernamento della piazza, fornisce un’immagine estremamente elegante
    • Palazzo Opera Nazionale Balilla, del 1928. La sua ubicazione a pochi metri dal palazzo delle Poste contribuisce ad accentuarne le particolari caratteristiche.
    • Palazzo Grasso sito in Piazza Marconi, a pochi metri dal palazzo della Banca d’Italia.
    • Palazzo della Banca d’Italia. L’edificio, di epoca fascista e risalente al 1932, sorge a poche centinaia di metri dalla stazione centrale e appare in tutta la sua maestosità. che presenta uno stile architettonico dorico.
    • Palazzo Albergo Bel Vedere
    • Palazzi INCIS, in piazza Diodoro Siculo, edificati in epoca fascista. Ciascun palazzo si contraddistingue per due ingressi interni caratterizzati da colonne. Si evidenziano inoltre ornamenti e particolari decorativi.
    • Palazzo delle Finanze, elegante struttura ubicata in Viale della Vittoria oggi sede dell’Agenzia delle Entrate. In origine il complesso era il più elegante ed importante hotel della Città.
    • Palazzo del Genio Civile P.za Vittorio Emanuele, del 1951
    • Palazzo del Banco di Sicilia
    • Palazzo INAIL, del 1954
    • Palazzo Archivio Notarile
    • Palazzo ex Ospedale di via Atenea, riedificato nel 1867. Sorge proprio all’ingresso della via Atenea, a pochi metri dalla Porta di Ponte. L’ospedale inizialmente presentava, annessa, un’importante e caratteristica chiesa, oggi lasciata all’abbandono e all’incuria. Il prospetto principale è rivolto alla via Atenea, e presenta due diversi ingressi, entrambi imponenti e realizzati in stile neoclassico, ad alcune decine di metri l’uno dall’altro. Essi sono costituiti da un portico a due colonne, che si apre ad un cortile con breve scalinata, affiancato da due pilastri.




  • Palazzo Borsellino, risalente al Settecento. Il Palazzo si affaccia sulla via Atenea ed è ubicato esattamente di fronte al vecchio ospedale. L’edificio, che si eleva in tre piani, presenta un portale delimitato da due imponenti pilastri che sorreggono un architrave in stile dorico. Una delle maggiori caratteristiche ornamentali è rappresentata dallo stemma nobiliare della famiglia, collocato sotto l’architrave e decisamente ben rifinito. Altre rifiniture artistiche e decorative di notevole pregio rendono questo palazzo nobiliare uno dei più eleganti della città.
  • Palazzo Carbonaro, del 1700. La struttura, che si affaccia sulla via Atenea e sfoggia al primo piano balconi adornati molto scenografici, è arricchita da un portale in stile neoclassico che presenta due colonne che sorreggono un architrave in stile dorico.
  • Palazzo Noto-Biondi, già palazzo Sala, risalente al Settecento. Il palazzo, che sorge a pochi metri dal palazzo Carbonaro, non presenta motivi architettonici di particolare interesse, ma possiede un portale a tutto sesto.
  • Palazzo Costa, edificato intorno alla fine del Seicento. Il palazzo rappresenta una delle migliori espressioni del barocco agrigentino e si caratterizza, infatti, per l’imponente facciata in stile barocco. Particolari sono le balconate, impreziosite da mensole figurative.
  • Palazzo Gamez, ubicato nella via omonima, presenta un portale elegante.
  • Palazzo Montana, del XVIII sec.
  • Casa Granet, risalente all’Ottocento. Essa si affaccia di fronte l’ingresso secondario della Chiesa di San Francesco e presenta, al secondo piano, un insolito portico a otto colonne in stile neoclassico.
  • Palazzo Celauro, risalente al Settecento. Anch’esso è vivace espressione del barocco cittadino e presenta, al primo piano, imponenti balconi con ringhiere in ferro battuto. Davvero notevole è il portone d’ingresso, il quale però non si trova nella via maestra, ma nella perpendicolare via Celauro. Nel 1787 vi soggiornarono W. Goethe e, agli inizi del secolo IX, anche l’imperatore Giuseppe d’Austria. Per commemorare i duecento anni trascorsi dal soggiorno di Goethe è stata apposta una lapide in bronzo.
  • Palazzo Pancamo in via Atenea, prima sede centrale della banca, oggi sede di attività commerciali e centri culturali.
  • Palazzo Bentivegna, risalente al Settecento. Il palazzo è contraddistinto dall’esistenza, sulla facciata che da sulla via Atenea, un’edicola votiva raffigurante la Madonna Immacolata, preziosamente decorata.
  • Palazzo Caruso, edificato nell’Ottocento, con particolari decorazioni e ornativi floreali.
  • Palazzo Catalisano, si caratterizza per la lapide posta in ricordo di Michele Foderà oltre che per l’eleganza del prospetto.
  • Palazzo Contarini, del 1700 in stile barocco con eleganti mensole adornate a sostegno dei balconi.
  • Palazzo Lauricella, sul cui prospetto è posta una lapide commemorativa dell’illustre scienziato.
  • Villa Giambertoni, in stile liberty
  • Casa Alajmo
  • Palazzo Vella
  • Palazzo della Camera di Commercio, realizzato nel 1851 in stile neogotico, dall’arch. Tommaso Gravanti. Esso presenta lo stemma della città, caratterizzato dai tre giganti che sorreggono altrettanti torri, e numerosi altri fregi e ornamenti che rendono il complesso di notevole interesse architettonico. L’edificio è oggi sede della Camera di Commercio, ma fino al 1867 fu sede del municipio della città, ospitando in seguito anche la Banca d’Italia. Il palazzo, detto anche dell’orologio, insiste sulla piazza Gallo, ed ha di fronte i Palazzi dei vecchi tribunali e accanto la Palazzina dell’antico Circolo dei Nobili.
  • Palazzo Galluzzo, con un elegante ingresso in stile liberty, anche “Circolo dei Nobili”.
  • Ex Palazzo del tribunale e della pretura.
  • Palazzo ex Societ operaia empedoclea.
  • Circolo Empedocleo, realizzato nel 1835 in stile neoclassico su progetto di Raffaello Politi. Di fronte l’antica Chiesa di san Giuseppe, la struttura presenta una facciata a nove colonne sormontate da un architrave dorato. Al centro del prospetto è possibile ammirare un ricco ornamento figurativo raffigurante il filosofo akragantino Empedocle, da cui il circolo prende il nome. Insiste in cima ad una breve scalinata che si affaccia su una larga piazza.
  • Palazzo dei Giganti, sito in piazza Pirandello. Fu costruito nel 1627 ed era inizialmente la residenza agrigentina della famiglia Tomasi dei Principi di Lampedusa e duchi di Palma. In esso vi nacque nel 1645 la beata Isabella Tomasi, figlia del Duca Santo Carlo Tomasi fondatore della città di Palma di Montechiaro nel 1637. Successivamente divenne un convento dei domenicani. A partire dal 1867 divenne sede del comune. Presenta un portale di ferro a tutto sesto e una serie di rifinite finestre e balconi ornamentali che ne fanno, al tempo stesso, una struttura compatta ed elegante. Al suo interno è possibile ammirare lo splendore e la ricchezza del teatro Pirandello. Nel prospetto del palazzo è possibile scorgere, coperte da rampicanti, diverse lapidi, dedicate ai caduti di Dogali nel 1887, agli insorti del 1848 e a Luigi Pirandello. Nell’atrio, naturale prosecuzione della Piazza Pirandello e attraverso il quale si accede al Teatro Pirandello, sono esposte due targhe dedicate al cinquantenario della morte del Premio Nobel per la letteratura ed alla intitolazione del Teatro alla sua memoria, ed un bassorilievo raffigurante Dante Alighieri.
  • Palazzo Gaetani
  • Palazzo Minelli
  • Palazzo Portulano
  • Palazzo Gaetani
  • Palazzo Pujades, realizzato nel corso del Quattrocento. Situato nella via Orfane, presenta un portale ad arco ribassato e due finestre bifore, in stile gotico, al primo piano.
  • Palazzo De Marinis, edificato nel 1487 e sito nella via Barone. È caratterizzato da un portone ad arco a sesto acuto, e da un mensolone di balcone molto elegante.
  • Palazzo Filippazzo, risalente al Quattrocento. Importanti elementi decorativi sono le bifore in stile gotico fiorito, che ne fanno uno dei palazzi più belli del centro storico. Una di esse è impreziosita da un traforo ornamentale.
  • Palazzo Tommasi, edificato intorno al 1100. Sito in piano Sanzo, ha un portale molto elegante con arco a tutto sesto delimitato da due colonne. interessanti anche le file di balconi. Il Palazzo si appresta a diventare sede di importanti mostre d’arte permanenti.
  • Palazzo Di Girolamo
  • Palazzo Sala
  • Palazzo Lojacono-Maraventano, del 1600 in stile barocco presenta un e maestoso portale ed è ubicato in via Santa Maria dei Greci. Il palazzo è crollato, dopo anni di incuria e abbandono, all’alba del 25 aprile 2011.
  • Palazzo Lo Vetere o Del Carretto, del 1600. rappresenta una delle più significative espressioni del barocco agrigentino, con un portale ad arco a tutto sesto, e facciata arricchita da numerosi e interessanti elementi decorativi.
  • Casa Quartana
  • Palazzo Cardella
  • Palazzo Barone-Celauro, risalente al Settecento e ubicato in via San Girolamo.
  • Palazzo ex consolato britannico, sito in via San Girolamo e caratterizzato da portale in stile neoclassico
  • Palazzo Del Campo-Lazzarini, risalente agli inizi dell’Ottocento. Si trova nella via San Girolamo, di fronte alla cosiddetta badiola piccola. Il prospetto elegante dell’edificio presenta un ampio portale, e una serie di finestre e balconi finemente rifiniti.
  • Palazzo Rotolo Genuardi, già palazzo Xerri, costruito intorno al 1700. sito in via Neve, presenta un portale ad arco policentrico. Fu adibito a tribunale e vi soggiornarono i principi Amedeo e Umberto.
  • Palazzo Crapanzano
  • Palazzo A.n.a.s
  • Palazzo di giustizia
  • Padiglioni dell’ospedale psichiatrico, realizzati negli anni ’30 del Novecento sui disegni di un paio di decenni prima dell’architetto palermitano Francesco Paolo Palazzotto.
  • Liceo Classico “Empedocle”, originariamente un convento, nel cui atrio è possibile ammirare un mezzo busto bronzeo del filosofo Empedocle con alle spalle una lapide di marmo recante un’iscrizione in greco arcaico, relativa al pensiero del filosofo
  • Complesso ex ospedale psichiatrico (oggi sede di numerosi uffici dell’ASL)
  • Villa Altieri adiacente al Palazzo delle Finanze
  • Villa Catalisano, progettata in stile liberty da Ernesto Basile. La villa fu, per breve tempo, residenza di Luigi Pirandello.
  • Villa Crispi, in stile liberty con caratteristici leoni in marmo nel vialetto.
  • Villa Carrano in stile neoclassico risalente alla seconda metà dell’Ottocento.
  • Villa Genuardi sede della ex facoltà di lettere e filosofia, fu per un periodo un lussuoso hotel della città, Hotel des Temples
  • Villa Aurea (sede degli antiquarium documentario). nel cortile della villa è posto un busto bronzeo dedicato ad Alexander Hardcastle, del quale la villa è stata dimora personale dal 1920 fino alla morte, avvenuta nel 1933.
  • Casa Morello (sede dell’antiquarium delle fortificazioni)
  • Casa Barbadoro (sede dell’antiquarium iconografico)
  • Casa Pace (sede dell’antiquarium paleocristiano-bizantino)
  • Casa Caruso in stile liberty (sita nella borgata di San Leone)
  • Casa Caratozzolo in stile liberty (sita nella borgata di San leone)

fonte: www.wikipedia.it

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