Presepe vivente Sicilia 2019Tradizioni popolari

Presepe artistico in Sicilia 2019: Motta Sant’Anastasia (CT)

Presepe artistico in Sicilia 2019: MOTTA SANT’ANASTASIA (CT),  Castello Normanno

PRESEPI in MOSTRA
Innovazione e tradizione si sposano per regalare emozioni e spensieratezza.


Date di Apertura:  dal 14 dicembre 2019 al 06 gennaio 2020, ore 18.00

Ingresso: gratuito


L’iniziativa prevede la partecipazione delle scuole, delle associazioni e dei singoli cittadini che hanno la creatività, la capacità e l’estro per realizzare un presepe.

I manufatti, rigorosamente di produzione artigianale, devono avere le dimensioni di un metro per un metro.

I presepi devono essere consegnati al castello nella giornata di venerdì 6 dicembre, dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.

La mostra sarà aperta al pubblico: nei giorni feriali dalle 9 alle 13, nelle giornate di festa, la mattina dalle 11 alle 13 e il pomeriggio dalle 18 alle 20.

Per aderire all’iniziativa basta inviare una mail, entro le ore 12 del 4 dicembre, all’indirizzo:
gab.sindaco@comune.mottasantanastasia.ct.it


Rassegna fotografica di edizioni precedenti tratta da pagine ufficiali

in aggiornamento


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Video tratti da youtube

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Info e curiosità:

Il paese è situato sul versante del monte Etna, dista 12 km da Catania, e si sviluppa su una rupe di origine basaltica, formatasi in epoca glaciale. Data l’imponente massa monolitica, detta, secondo un’antica leggenda, ombelico dell’Etna, tale area ha ricoperto una grande importanza sotto un punto di vista militare.

La torre di Motta (o Dongione) fu costruita tra il 1070 e il 1074 per volontà del gran conte Ruggero il Normanno. Il massiccio torrione a pianta rettangolare (con dimensioni:8.45 x 17,25 m) è alto 21,00 metri e rappresenta una tipica struttura a carattere difensivo del tardo medioevo. La copertura a terrazza conserva la quasi intatta merlatura,(22 merli a testa arrotondata) se non fosse per uno dei 22 merli che nel 2010 è stato colpito da un fulmine, ma prontamente restaurato.

La struttura è costituita da tre elevazioni. Solo la prima di queste presenta ancora le finestre originali ad arco a sesto acuto (esterno) e a tutto sesto (interno). Le altre due finestre quadrate, degli altri livelli, come l’attuale porta d’ingresso, risalgono invece al XV secolo.

Il piano terra era destinato ad alloggio militare. In esso sono visibili una serie di feritoie per la difesa.

Sempre al piano terra fu ricavata la cisterna per la raccolta delle acque piovane e dove, come scrive l’umanista Lorenzo Valla, fu rinchiuso il conte di Modica, Bernardo Cabrera.

Il primo piano era destinato all’alloggio del comandante della guarnigione. Il secondo piano è caratterizzato da un arco a sesto acuto. Le tre elevazioni erano collegate tra loro da una serie di scale a pioli retrattili di legno. Già nel 1091, il castello venne concesso alla istituenda diocesi di Catania che ne detenne il possesso fino alla fine del XIII secolo. Nel XIV secolo, per diciannove anni (1355-1374) fu dimora del conte di Aidone, Enrico il Rosso.

Dopo essere stato proprietà di Rinaldo Perollo, nel 1408 il castello fu acquistato da Aloisio Sanchez. Successivamente, nel 1526, Antonio III Moncada, conte di Adernò, per 1210 once acquistò la terra di Motta ed il castello che rimasero proprietà dei suoi discendenti fino al 1900, anno in cui venne acquistato dal Comune.

Fonte: Wikipedia


Maggiori informazioni sull'evento:
Sito web: www.comune.mottasantanastasia.ct.it

Facebook: www.facebook.com/comunemottasantanastasia/


Indicazioni stradali per raggiungere il presepe: Enna quartiere "Fundrisi"

 


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