Idee per una gita fuori porta: Festa del SS. Crocifisso dell’Olmo a Mazzarino (CL)

La festa del Ss Crocifisso dell’Olmo, compatrono della città, si festeggia la seconda Domenica del mese di Maggio. Il prezioso Crocifisso in legno custodito dentro una portantina di ferro battuto pesante 14 quintali viene portato a spalla da 120 uomini scalzi, coperti solo da un camice bianco.

Durante il passaggio per le vie cittadine, ricche di addobbi floreali e tappeti di fiori, la cittadinanza omaggia il Crocifisso con il lancio di collane di margherite gialle ” u sciuri di maju”.

Una leggenda rende ancora più suggestiva questa festa. Si narra che alcuni ladri avrebbero tentato di rubare il Crocifisso custodito all’ interno della Chiesa. Prima di entrarvi, essi avrebbero lasciato all’esterno un bastone, che alla loro uscita, si sarebbe trasformato in un grande albero di olmo. Spaventati dal miracolo, i ladri sarebbero fuggiti abbandonando la refurtiva.

Evento: La festa del Ss Crocifisso dell’Olmo
Dove: Mazzarino (CL)
Data: 05-08 maggio 2022.
Biglietto: ingresso libero.
Tipologia: manifestazione religiosa
Orari e programma: maggiori informazioni www.signoredellolmo.itComune di Mazzarinowww.prolocomazzarino.it

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Il Signore dell’Olmo “U SIGNURI DI MAIU”. Festa del SS. Crocifisso dell’Olmo e degustazioni di prodotti tipici la seconda domenica di maggio a Mazzarino (CL). La chiesa del Signore dell’Olmo, ha dato alla popolazione di Mazzarino una devozione speciale di fede per la sua festa e per la sua storia.
La leggenda riferisce che una banda di malandrini, proveniente dalla vicina Piazza Armerina, in epoca non precisata, penetrò in detta chiesa di notte, per impadronirsi del Crocifisso; si dice che uno di essi, possedendo una verga d’olmo, l’abbia infissa davanti la porta della chiesa. Per miracolo, la verga germogliò, mentre essi perpetravano il furto, divenendo albero. Credendo essi, nell’uscire, di trovarsi in tutt’altro sito, giacché essi non avevano trovato albero alcuno innanzi la chiesa, per non essere scoperti, lasciarono la refurtiva e andarono via. Col tempo l’albero crebbe di più e vegetò fino al 1880, fin quando il rettore della Chiesa, il canonico Don Luigi Farinello, per rendere la chiesa più areata lo fece divellere.

La consuetudine di portare in processione il Crocifisso, contenente reliquia della Croce di Cristo, per le strade principali del Paese, la seconda domenica di maggio, da 100 uomini coperti soltanto da un bianco camice, fu introdotta quando il terribile terremoto del 1693, devastatore della Sicilia, risparmiò il paese da gravi disastri. Da allora, ogni anno, la festa interna e la processione esterna si svolgono con grande devozione, richiamando molte persone dei paesi vicini. Al passaggio della bara di ferro (molto pesante) ove è collocato il Crocifisso con reliquia, i fedeli, principalmente i bambini dai balconi delle strade che la bara attraversa, lanciano sulla bara collane di margherite gialle, “sciuri di maiu”. Molte persone seguono la processione a piedi scalzi, o per devozione, o per grazie ricevute. Per tutto il mese di maggio i devoti si recano giornalmente in detta chiesa per ascoltarvi la Santa Messa, per fare la visita al Signore o Crocifisso dell’Olmo, per intercedere grazie o in ringraziamento di grazie ricevute.

Fonte: www.signoredellolmo.itComune di Mazzarinowww.prolocomazzarino.it

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