Chiesa di San Giorgio

La chiesa di San Giorgio (1087-1095),  è una piccola chiesa ad unica navata con nicchia absidale rettangolare e poco profonda, aperta su tre lati e con il quarto addossato all’Istituto Gioieni, coperta con tetto ligneo, sorretto da nove capriate in legno lamellare. Vi si accede dal lato di Ponente, attraverso una breve scala in pietra bianca ed uno splendido portale chiaramontano, ad arco acuto, ornato sull’ogiva con i caratteristici motivi a zig-zag. La facciata è interamente realizzata in conci bianchi di biocalcarenite gessosa. Sul fianco meridionale si aprono tre alte finestre con arco a sesto acuto con cornice in conci bianchi di biocalcarenite gessosa che contrasta col giallo della calcarenite arenaria di tutto il fianco. Il lato Nord è attaccato alla fabbrica dell’Istituto Gioeni; su questo lato, all’interno della chiesa, si apre una porticina che dà accesso ad una breve scala a due rampe che collega la chiesa con l’inizio del corridoio sud del primo piano dell’Istituto Gioeni.

I Normanni conquistano Girgenti, combattendo contro gli arabi, e rifondano la diocesi nominando i primi vescovi e costruendo le prime chiese. Dal 1087 in poi si fa risalire la chiesa di San Giorgio, costruita nella parte nordoccidentale del colle, precisamente a sud-ovest della nuova Cattedrale, terminata nel 1095. Essendo stata totalmente abbandonata per molti decenni, nel 2010 la chiesa di San Giorgio ha subito un crollo parziale della copertura, non causando ulteriori danni strutturali al resto della chiesa. Nel 2016 è stato effettuato un consolidamento e restauro chiesa, sono state rimosse le capriate esistenti e realizzate delle nuove in legno lamellare.


Particolari costruttivi e planimetrici

Impianto Planimetrico: La chiesa ad unica navata culmina nella parte orientale con nicchia absidale rettangolare.
Pianta: Il perimetro della chiesa è delimitato da una muratura portante che disegna una pianta a forma rettangolare.
Interno: Complessivamente la chiesa di San Giorgio degli Oblati, di piccole dimensioni, esplica tutto il suo valore non nella maestosità dell’opera architettonica, ma nella qualità dei singoli dettagli.
Impianto strutturale: Le pareti perimetrali sono costituiti da blocchi portanti in calcarenite arenaria e da conci bianchi di biocalcarenite gessosa, che sorreggono le capriate in legno lamellare.
Pavimenti e pavimentazioni: La pavimentazione è realizzata con il pregiato marmo di Carrara, ma con un disegno abbastanza elementare.
Facciata: Il prospetto principale, esposto ad occidente, è caratterizzato dal portale ad arco ogivale realizzato da Manfredi Chiaramonte nel 1310, mettendo in evidenza tutta l’architettura chiaramontana. Tale portale, realizzato da biocalcarenite gessosa, è costituito da una pregevole soluzione di conci a barre ed esili colonne cilindriche sormontati da capitelli corinzi, con una ricchezza d’intaglio tipica dell’arte chiramontana. Le tre ghiere che racchiudono l’arco a sesto acuto presentano dedecorazioni differenti: la prima contiene motivi floreali; la seconda presenta motivi a linee spezzate, a zig-zag; la terza, ormai completamente disgregata, conteneva una fila di stelle a quattro punte. Il resto del prospetto è caratterizzato dall’uso di una pietra diversa, utilizzata da Valenti nel restauro del 1920. Trattasi probabilmente della pietra di Comiso, molto simile alla biocalcarenite gessosa ma più consistente.
Altare: Mensa lignea con supporti metallici.
Ambone Realizzato in metallo e legno.

Fonte: wikipedia – www.chiesacattolica.it


Galleria fotografica:


Foto e cartoline storiche:

 

 

 

 

 

 

 

 


Localizzazione della Chiesa di San Giorgio

Info e contatti:

Via Recinto Oblati, 100 –  92100 Agrigento
Telefono:

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Sito web:
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