Musei gratis in Sicilia ogni prima domenica del mese: quali visitare in provincia di Trapani

  • Museo Regionale “Agostino Pepoli” Trapani
  • Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa e Pantelleria
  • Ex stabilimento Florio di Favignana
  • Parco Archeologico di Segesta
  • Museo del Satiro di Mazara del Vallo
  • Castello Grifeo di Partanna – Museo Regionale di Preistoria del Belice
  • Parco archeologico Lilibeo di Marsala

Museo Regionale “Agostino Pepoli” Trapani

Il Museo Regionale “Agostino Pepoli” ha sede nei locali dell’ex convento dei Padri Carmelitani, attiguo al santuario di Maria SS. Annunziata.

Il Museo comprende dipinti della cultura artistica in Sicilia occidentale tra XIII e XIX secolo, sculture, presepi dell’artigianato trapanese, oreficeria, con gioielli appartenenti al tesoro della Madonna di Trapani, ed opere in corallo, paramenti sacri ed abiti d’epoca appartenuti alla nobiltà trapanese, maioliche, cimeli del Risorgimento, testimonianza della partecipazione della provincia all’Unità d’Italia.

info: www.regione.sicilia.it

Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa e Pantelleria

Il Parco Archeologico di Selinunte è tra i più grandi e suggestivi parchi archeologici d’Europa. Situato sulla costa sud-occidentale della Sicilia, a pochi chilometri di distanza da Castelvetrano (nella provincia di Trapani), questo sito racchiude al suo interno i ruderi dell’antica città greca di Selinunte, conquistata dai cartaginesi intorno al 200 a.C. e, successivamente, vittima di occupazioni e distruzioni da parte di diversi popoli del Mediterraneo. Il parco si presenta con un’estensione di circa 270 ettari e una gran varietà di aree visitabili.

info: www.parcoselinunte.com

Ex stabilimento Florio di Favignana

La Tonnara di Favignana, ufficialmente denominata Ex Stabilimento Florio delle tonnare di Favignana e Formica, è un’antica tonnara, con annesso stabilimento per la conservazione del pescato, sita a Favignana nelle isole Egadi.

Oggi, questo gioiello di architettura industriale ospita uno spazio destinato a museo, attrezzato con sale multimediali e testimonianze video legate alla mattanza ed alla tonnara. Inoltre, un’area destinata ad antiquarium conserva reperti archeologici ritrovati nell’arcipelago, alcuni dei quali legati alla Battaglia delle Egadi.

info: www.parcoselinunte.com

Parco Archeologico di Segesta

L’area archeologica di Segesta, divenuta nel 2013 parco archeologico[9], comprende diversi siti. L’area, dagli anni novanta, è stata enormemente rivalutata grazie a numerose scoperte che hanno riguardato le rovine dell’antica città elima.

il tempio dorico, il teatro, santuario di contrada Mango, agorà e casa del navarca (epoca greco-romana). area medievale (mura di cinta, castello annesso al teatro, due chiese di epoca normanna, il quartiere medievale e la moschea).

info: www.parcodisegesta.com

Museo del Satiro di Mazara del Vallo

Il Museo del Satiro danzante è un museo archeologico sito a Mazara del Vallo. Istituito dalla Regione Siciliana nel 2005, è ospitato nella ex chiesa di Sant’Egidio, e prende il nome dal pezzo di maggior prestigio che possiede, appunto il Satiro danzante. Il Satiro Danzante di Mazara del Vallo è l’emblema della bellezza mediterranea, esempio del patrimonio sommerso  recuperato nel canale di Sicilia.

info: info: www.parcoselinunte.com

Castello Grifeo di Partanna – Museo Regionale di Preistoria del Belice

Il Castello Grifeo è sede di un’esposizione museale che comprende una sezione archeologia, una etno antropologica ed una storico – artistica. Alcuni ambienti del Castello sono destinati al Museo Regionale di Preistoria del Belice di Castello Grifeo, destinato all’esposizione dei reperti provenienti dalle campagne di scavo, principalmente da quelle condotte a partire dagli anni ’80 nel sito di Contrada Stretto, noto per la scoperta di fossati neolitici e necropoli con tombe a grotticella e a camera, risalenti alla media e tarda età del bronzo. Tra i reperti facenti parte dell’esposizione una posizione di spicco è rivestita dagli esempi delle diverse tipologie di ceramica preistorica, vasi dello stile Naro – Partanna e del Campaniforme. Il percorso espositivo è corredato da pannelli didattico esplicativi, al fine di agevolare la comprensione dei caratteri relativi alla cultura delle popolazioni indigene del Belìce.

info: www.parcoselinunte.com

Parco archeologico Lilibeo di Marsala

Il nucleo del Parco è costituito dall’Area archeologica di Capo Boeo che si estende per 28 ettari ed è delimitata, lungo la costa, dal Lungomare Boeo e, sul lato interno, da Viale Isonzo/Via Cesare Battisti e da Via Isolato Egadi. Essa è rimasta quasi del tutto libera da sovrapposizioni ed intatta dal punto di vista archeologico, in quanto l’impianto urbano medievale e poi moderno si è arretrato dalla linea di costa attestandosi su un quadrilatero delimitato da mura. Dunque l’area del Capo Boeo conserva una considerevole parte dell’abitato dell’antica Lilybaeum che si estendeva fino al mare e per questo motivo è stata risparmiata dall’espansione edilizia sin dalla fine dell’Ottocento, quando iniziarono ad emergere rovine in seguito a diversi lavori di pubblica utilità.

info: www.parcolilibeo.it

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