Vivi il mare: Capo Rossello





“Vivi il mare con Agrigento Doc”: informazioni turistiche sulla costa della provincia di Agrigento, per vivere le bellezze del mare .


Capo Rossello – Realmonte (AG)

Capo Rossello è il lido balnerare di Realmonte, a poca di stanza dalla famosa Scala dei Turchi, ed è caratterizzata da uno sperone roccioso di colore rossastro, che si innesta nel mare azzurro. A parte la sua particolare forma ed il suo profilo che rendono molto caratteristico questo tratto di paesaggio, dalla sommità di Capo Rossello si può fruire di un meraviglioso panorama che ad est  guarda (facendone comprendere tutta la magnificenza) tutto l’arco della Costabianca e la Scala dei Turchi (zone bianche) e ad ovest le zone di pergole e Monterosso (zone rosse). Infatti Capo Rossello rappresenta il punto di fulcro tra due zone cromaticamente differenti: la “Zona Bianca” e la Zona Rossa”; si può apprezzare tale differenza guardando prima a destra e poi a sinistra di esso.

A sovrastare l’insenatura è il faro di Monte Rossello: catalogato nei”Fari di terzo ordine ‘’si trova sulla sommità del monte Rossello,posto sulla costa agrigentina, tra Punta Grande e la torre di guardia di Monterosso,in territorio di Realmonte (AG). L’immobile, sovrastato dalla bella lanterna, comprendeva l’alloggio destinato al guardiano e alla sua famiglia, un magazzino per varie giacenze e un pozzo di raccolta dell’acqua piovana.Il vecchio Faro, ormai disattivato e senza guardiano, illuminava il mare e poi faceva un giro illuminando piazza Carricacina in modo suggestivo:due lampi bianchi della durata di 0,3 secondi,ciascuno interrotti da due ecclissi, la prima di 2,2 secondi e l’altra, più lunga di 7,2 secondi. Oggi vicino al vecchio Faro manuale, è stato realizzato un faro moderno ed elettronico funzionante automaticamente, che è periodicamente sottoposto ad ispezioni e manutenzioni da parte del personale tecnico addetto al servizio fari per la Sicilia della Marina Militare.

 


Localizzazione della spiaggia:

Distanza da Agrigento: Km. 20 circa

Spiaggia libera: sì

Spiaggia attrezzata: sì

Raggiungibile in auto/moto/piedi

 





Video tratti da youtube:

Ripresa in volo sul Faro di monte Rossello – by Andrea Barbera




Cerca il tuo alloggio in zona:


Booking.com


Foto e cartoline storiche:

Da visitare nei dintorni (fonte: http://www.prolocorealmonte.com):


TORRE DI MONTEROSSO
La torre si trova a circa 3 Km S-O del centro abitato di Realmonte. La notizia più antica sulla torre di Monterosso è dell’anno 1453, anche se studi recenti fanno pensare che la sua costruzione risale a molto tempo prima. La necessità della costruzione di una torre di guardia a Monterosso, per difendere il territorio da attacchi nemici dal mare, fu prospettata al Viceré Marco Antonio Colonna, nell’anno 1583 da parte dell’ingegnere e celebre matematico Camillo Camilliani, che aveva avuto affidato l’incarico dallo stesso Viceré, di perlustrare tutte le coste della Sicilia per segnalare i posti di guardia già esistenti, i luoghi che necessitavano della costruzione di nuove torri e tutti i dettagli della costa. La costruzione esistente sembra essere una ricostruzione, nello stesso sito, dell’antichissima torre che veniva utilizzata come torre d’avvistamento. Ha pianta quadrata di 12,5 m per lato ed è suddivisa in tre ambienti: il principale è formato dall’ingresso, la botola per la cisterna, una nicchia, il camino e la scala che porta alla terrazza e altri due piccoli locali per l’alloggio dei torrari. Il suo armamento era composto da un cannone di ferro di calibro 5 libbre, con una cassa e ruote, un mascolo d’avviso di ferro, 4 schioppi, 4 spingardi con i suoi cavalletti e fuochi d’armi. La torre si erge su di un promontorio, ad una quota di 146,36 m sul livello del mare, costruita interamente da calcareniti e precisamente da conci di tufo ben squadrati sicuramente estratti dalla vicina cava ubicata a circa 50 m ovest dalla suddetta torre,è attualmente in stato di abbandono. Oggi la sua posizione permette di osservare da Capo S. Marco (Sciacca) fino a Punta Bianca (Agrigento) per complessivi circa 50 Km di costa.

VILLA ROMANA
Le origini della Villa Romana risalgono al I° secolo d.c, è posta a soli 50 metri circa dalla battigia, comprende tutti gli ambienti tipici della Domus Romana. Fù scoperta nel Dicembre del 1907, durante i lavori del tratto della linea ferroviaria Agrigento-Siculiana, durante i quali fu rilevata la presenza di cinque ambienti, dei quali tre con pavimenti decorati a mosaico, e due decorate con lastre marmoree. Furono eseguiti altri scavi che portarono alla scoperta di due e altri ambienti anch’essi con pavimentazione a mosaico a decorazioni geometriche. Gli scavi del 1979-81 estesero l’indagine verso sud alla ricerca di un supposto peristilio che venne messa in luce e con esso anche buona parte del rimanente complesso della villa. Le strutture attualmente in luce si riferiscono ad una serie di ambienti quadrati e rettangolari sistemati attorno un peristilio – giardino a pianta quadrata con cinque colonne per ciascun lato collegate da un basso muretto. Il peristilium è circondato da un ambulacro coperto sul quale si aprivano gli ambienti sull’ala settentrionale si trova un grande ambiente centrale sul quale è stato riconosciuto il tablinium (stanza principale di ricevimento). Nell’ala ovest del peristilio erano ubicati altri importanti ambienti della villa in cui sono riconosciuti il triclinium (sala da pranzo) con pavimento a mosaico geometrico in bianco e nero e la relativa anticamera anch’essa decorata a mosaico bianco e nero con motivi di foglie in elemento ottagonale ad ovest del triniclinium un altro ambiente quadrangolare presenta l’interessante pavimento mosaicato con la raffigurazione nel riquadro centrale di poseidon con tridente circondato da delfini come in molte ville romane del tempo anche la villa di durrueli era dotata di un complesso termale privato situato sud –est del settore residenziale principale da cui è separato da una grande cisterna rettangolare con copertura a volta. Nella parte termale vera e propria, un corridoio conduce ad un ambiente spogliatoio decorato a mosaico figurato in tessere marmoree rosa e nero con la rappresentazione di scilla “mostro marino” che tiene un timone, circondata da diverse creature marine.

CHIESA DI SALE
A meno di 150 m dalla superficie e a 30 m sotto il livello del mare,attraverso gallerie scavate dai Minatori,si trova un sito veramente unico, che può contenere 800 posti a sedere, con un’acustica che supera i più sofisticati Auditorium e Teatri d’Opera: la Chiesa della Miniera di Sale di Realmonte,perché lì viene celebrata la messa di Santa Barbara (loro protettrice) e per la presenza di alcune straordinarie sculture scavate ad altorilievo nelle sue pareti, che raffigurano immagini sacre.

Essa è unica al mondo per le sue peculiarità e la sua ubicazione, che la pone nelle vicinanze di una delle coste più belle del mondo, ad 1 km dalla Scala dei Turchi e dalla Valle dei Templi di Agrigento. E’ utilizzata, per iniziativa del Comune e di organismi locali come sede di concerti e risulta meta ambita di turisti provenienti da tutto il mondo.

Hai del materiale utile da pubblicare sull’argomento? Foto, video, articoli originali, pubblicazioni non soggette a diritti d’autore

Inviali alla redazione del sito ai fini della pubblicazione. Saremo lieti di inserire il materiale inviato se ritenuto conforme alle finalità del sito e ne citeremo la fonte. La collaborazione fornita e l’utilizzo del materiale inviato sono da intendersi a titolo esclusivamente gratuito e senza scopo di lucro.

Lascia un commento

Translate »