Comune di Ribera


Foto tratta dal web

Comune di Ribera

Ribera (“Rivela” in siciliano) è un comune italiano di 19.057 abitanti della provincia di Agrigento, situato su una vasta pianura a 230 m sul livello del mare  e distante da questo circa 7 km.

Ribera si trova vicina al percorso della S.S. 115, deno­minata Sud-Occidentale Sicula, che va da Trapani a Siracusa.

E’ posizionata tra i due fiumi Verdura e Magazzolo, a 46 Km. da Agrigento, a 20 Km. da Sciacca e a 130 Km. da Palermo. Oggi Ribera comprende le due frazioni di Borgo Bonsignore detto “Santu Petru”, sorto durante il ventennio fascista e di Seccagrande, che dopo gli anni ’60 si sono arricchite di ville e case, utilizzate in gran parte durante le vacanze estive. Particolare è la posizione geografica della città, posizionata tra due fiumi Magazzolo e Verdura, si affaccia sul mare Mediterraneo al centro sud della Sicilia. Un territorio rigoglioso rivestito dalla macchia mediterranea  dove si producono le rinomate Arance di Ribera che hanno ottenuto la denominazione D.O.P riconosciuta in tutto il mondo.

Il clima è di tipo “Mediterraneo” con temperature medie di 26°-28° C in primavera, mentre nelle giornate calde estive le temperature posso raggiungere i 42°C.

La parola Ribera, nella lingua spagnola si pronuncia “rivera” ed indica per l’appunto, una riviera, una costa, un lido ovvero un tratto di territorio lambito dalle acque.  È la città natale di Francesco Crispi ed è conosciuta anche come la Città delle Arance. Ha avuto il riconoscimento di Città Slow, entrando a far parte della rete internazionale delle città del buon vivere

 


Localizzazione e percorso con partenza da Agrigento Centro:

Distanza da Agrigento: Km. 46 circa

Per informazioni turistiche e visite guidate:

Sito ufficiale del Comune di Ribera

Ufficio Turistico:

Corso Umberto I n. 30, 92016 Ribera AG

Tel. 0925 561111

Locali consigliati da www.agrigentodoc.it *


Galleria fotografica


Foto e cartoline storiche:


Monumenti e luoghi d’interesse

Dal punto di vista culturale e paesaggistico, Ribera ha molto da offrire ai possibili turisti interessati ad una visita della città. I principali monumenti sono gli edifici sacri e civili:

Architetture religiose
Chiesa Madre, si iniziò a costruire il 21 marzo 1751 e fu completata nel 1760, è a tre navate in stile rococò[10]. Danneggiata dal terremoto del 1968 è rimasta chiusa fino a che i lavori di restauro ne hanno permesso la riapertura nel 1999;
Chiesa di Maria Santissima Immacolata;
Chiesa del Rosario (XVIII secolo);
Chiesa di San Giuseppe;
Chiesa di San Giovanni Bosco (1950);
Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù, inaugurata il 25 dicembre 1945, dopo che nella primavera del 1939 era crollata a poco tempo dalla prima inaugurazione del 2 ottobre 1938[20];
Chiesa di San Pellegrino (XVIII secolo);
Chiesa della Beata Maria Vergine della Pietà;
Chiesa di San Nicolò di Bari, inaugurata il 12 giugno 1987, è stata costruita secondo i principi del Concilio Vaticano II: centralità dell’altare, aula e presbiterio senza sbarramenti ed assenza di navata e deambulatorio[13];
Chiesa di San Francesco;
Chiesa di San Domenico Savio (Seccagrande);
Chiesa di San Pietro Apostolo (Borgo Bonsignore).
Architetture civili
La casa del Duca di Bivona è un palazzo dell’XVIII secolo realizzato al tempo del Ducato dei Toledo. Costruito a beneficio del duca di Bivona non venne mai abitato da questi: i veri proprietari furono soltanto i vari amministratori della Ducea. Nelle vicinanze dell’edificio sono presenti numerosi magazzini del Duca. L’interno del palazzo è in gran parte affrescato: rilevante è un dipinto che rappresenta tutti gli stemmi araldici degli antenati della famiglia Toledo[21].
Architetture militari

La torre del castello di Poggiodiana. A pochi chilometri dal centro abitato sorgono le rovine del trecentesco Castello di Poggiodiana costituite da una torre cilindrica merlata e da una torre quadrata. Il castello era stato edificato per volere di Guglielmo Peralta e successivamente fu di proprietà dei Conti di Luna. Grazie alla sua favorevole posizione, esso domina le gole del Lupo, scavate dal fiume Verdura.

Siti archeologici: Necropoli Anguilla, Nel 1982 in località contrada Anguilla, a sud dell’abitato di Ribera, è stata rinvenuta una necropoli della media e tarda età del bronzo (XIII secolo a.C.).

Aree naturali:

Riserva Naturale Foce del fiume Platani: La foce del fiume Platani e i terreni adiacenti, costituiscono la riserva naturale orientata (RNO). La riserva nel tratto di mare possiede la tipica vegetazione dunale. È nell’interno si trovano Eucalipti, Acacie e Pini, che si sovrappongono a specie arbustive spontanee e una cospicua vegetazione mediterranea. La riserva è stata istituita per tutelare il particolare ecosistema costiero e le numerose specie di uccelli come: l’airone cenerino, il gabbiano reale, l’airone rosso e il falco di palude. Il paesaggio della riserva è completato dalla meravigliosa falesia di Capo Bianco, roccia a picco sul mare, mentre sul pianoro sovrastante si possono ammirare i resti dell’antico teatro greco.

Il Monte Sara: Nel territorio comunale di Ribera si può visitare l’Area attrezzata Monte Sara. Tra le innumerevoli varietà di vegetazione ricopre un particolare interesse per gli studi biologici la Palma nana di origine autoctona.

L’area attrezzata insiste all’interno di un bosco di pini ed eucalipti, con panche e tavoli in pietra locale per un totale di 480 posti a sedere, 10 punti cottura, un campo da bocce e vari servizi di utilità per i visitatori, che ne usufruiscono soprattutto in primavera ed estate. Utili e decorative sono le fontanelle dalle quali sgorga acqua fresca proveniente da una sorgente naturale. Si adatta ad escursioni in mountain bike con una salita di circa 4 km con pendenza media del 6%.


Video tratti da youtube
Ribera il territorio e la storia – Pubblicato da “Turismo Favara e Ribera”

Ribera il Castello di Poggio Diana: A pochissimi chilometri da Ribera, su di un colle che domina sulla vallata del fiume Verdura, sorgono le rovine del Castello di Poggio Diana.


Tradizioni e folclore: 
6 dicembre: festeggiamenti in onore del santo patrono San Nicola uno dei santi più popolari del Cristianesimo, protagonista di molte leggende riguardanti miracoli a favore di poveri.

19 marzo: festa di San Giuseppe, per l’occasione viene allestita la “Straula”, un carro trainato da un asino, su cui è costruita una torre rivestita di rami d’alloro e varie forme di pane; al centro di questa torre è collocato un quadro raffigurante S. Giuseppe. Ogni quartiere di Ribera cerca di preparare altari in onore del Santo dove i fedeli si riuniscono per pregare. I festeggiamenti sono arricchiti dalle tavolate di S. Giuseppe, dove sono presenti piatti tipici che vengono offerti ai Santi, rappresentati in quel contesto dai tre figuranti che compongono la Sacra Famiglia.

Mese di settembre: Pizza Fest: una vera e propria “mostra” della pizza capace di mettere in evidenza i migliori pizzaioli riberesi. Per 4 giorni gli “artigiani della pizza” si alternano nella preparazione di svariate specialità con ricette uniche e particolari rispettando i gusti tipici che caratterizzano la singola pizzeria.



* Nota bene: i locali consigliati da www.agrigentodoc.it sono frutto di considerazioni personali dell’Amministratore del Sito sulla base di esperienze personali ed a titolo puramente indicativo. Non costituiscono in alcun modo pubblicità e la citazione è a scopo assolutamentenon commerciale.

Lascia un commento

Translate »